Sedie per Bambini e parrucche per gatti

in Editoriali da Ignazio Lucenti mer 23/04/08
sedie-gatti.jpg
Forse si tratta dello spirito del tempo, forse di una semplice coincidenza, certo però la pubblicazione quasi contemporanea di queste due notizie è, oltre che curiosa, significativa per capire come funziona il mercato. Leggo su Repubblica di un'impresa americana che per 50 dollari fornisce parrucche per cani e gatti affinché possano essere addobbati secondo i gusti chic dei loro padroni. Più o meno negli stessi giorni, leggendo Interni, vengo a sapere di un nuovo trend che coinvolge le aziende più importanti che si occupano di design.
Si tratta, in poche parole, della produzione di remake di alcuni best-seller espressamente destinati ai bambini, del tutto uguali alle versioni originali se non per la scala ridotta. Ed ecco così Poltrona Frau sfornare Baby Vanity, Vitra produrre Panton Junior, Alias mettere sul mercato la versione small della seduta Spaghetti, Meritalia uscire con Mini Shadow, Ligne Roset rilanciare con baby Togo (dai 2 ai 4 anni) e mini Togo (dai 5 ai 12 anni).Vedere le foto di rampanti manager di otto anni, intellettuali di 6 anni o sofisticate e ricche signore borghesi di 10 anni, mentre tutte contente apprezzano la loro nuova sedia d'autore, ha prodotto in me la stessa pena che provo nel vedere i poveri animali constretti a portare una parrucca per compiacere i loro padroni, mentre nel loro sguardo si riesce quasi a cogliere lo stupore e l'assoluta incomprensione per quella strana "cosa" che gli anno messo in testa. E del resto, escludendo a priori l'idea che siano i bambini a chiedere questi prodotti, l'atteggiamento dei genitori che comprano ai loro figli una poltrona da 1600 euro (questo il prezzo della Baby Vanity) per vederceli seduti sopra non deve essere davvero molto diverso dai padroni di cui sopra. La questione però non si può banalizzare al livello di semplice curiosità. Si tratta ahimé di qualcosa di più importante e profondo, si tratta di capire cosa vuol dire fare design oggi. Il disegno industriale, per definizione, è sempre stato intimamente connesso al mercato e i vari progettisti (con le dovute eccezioni), accanto agli slanci più sperimentali, hanno sempre dovuto tenere bene a mente la producibilità e la vendibilità di un prodotto. Il fattore che ha reso sopportabile la continua sovraproduzione di merci e che dà un senso a questa disciplina, è stato una specie di tacito accordo tra produttore e progettista che vede il primo conseguire profitti, e il secondo tendere al miglioramento della vita delle persone. Oggi, forse generalizzando eccessivamente, mi sembra che qualcosa si sia inceppato in questo meccanismo. Non si riesce a capire quale sia il senso di un'operazione come questa. Non si riesce a capire che fine abbiano fatto i concetti di responsabilità etica e di progresso. Come è possibile che aziende all'avanguardia per la qualità della progettazione dei loro prodotti immettano sul mercato poltrone destinate (cito testualmente) "ai piccoli di casa, da educare subito al gusto del bello", poltrone che danno "la sicurezza e la tranquillità di far crescere il proprio piccolo su un concentrato di qualità"? A chi sono destinati questi prodotti? Cosa ne pensano i progettisti che (immagino) hanno avallato questa operazione? Quand'è successo che i designer hanno smesso di fare "cultura" e si sono messi a fare parrucche per animali?

Commenti (1)add comment

laulau said:

...
Vi ricordate le prime volte che si vedevano le mini All Star, Reebok e Nike? (che tra l'altro gli adulti usavano come portachiavi).
Avete in mente quei bambini che sembrano dei nanetti vestiti di tutto punto come degli adulti? Con le camiciule firmate da un cavallino e pantaloncini in tweed, bikini paiettati per bimbe di 3 anni e sandaletti col tacco? Evviva la tuta da ginnastica, la salopette e la seggiolina per bambini di Kartell.
(Ebbeni sì, sono nostalgica)
aprile 24, 2008

Scrivi commento

busy
< Prec.   Pros. >
Bruni Munari. Un libro al mese
 
Ogni mese il magazine sulla tua mail



Alternative content

Get Adobe Flash player

Ultimi contenuti e rubriche
Utilities

Ultimi Commenti

Enzo Mari | from 2000
ciao Roberto, per quanto mi senta scemo a fare dei complimenti smodati (...tipo complimenti per le t...
Nadav Kander, Yangtze
Per capire perchè oggi esiste questo paesaggio di merda, consiglio vivamente di leggere "Cigni selv...
Nadav Kander, Yangtze
bell'articolo roberto!
Robotlab, The Bible Scribe
Incantevole.
Robotlab, The Bible Scribe
...davvero una cosa incredibile, mi viene da pensare che sia un bello schiaffo morale, non so da chi...
dolci gioielli
moolto interessante mi ricorda anche l'ultimo lavoro di venus natural crystal chair by tokujin yo...
Barack Hussein Obama
indubbiamente, avendo partecipato in prima persona ai festeggiamenti in Times square, posso dire con...
Robotlab, The Bible Scribe
non so cosa pensare ma è molto bello anche se era più bello in arial secondo me.
Novembre 08
Molto bello...complimenti davvero.